In punta di teoria – e di pratica – una città è semplicemente un insediamento urbano. Sono i residenti a darle quella vitalità sociale che porta a distinguere una città da un’altra. Sono i residenti, quindi, a fare la città, non il contrario. L’identità urbana passa dalla residenzialità. Uno deiContinua a leggere ⇒

“Ritrovare l’equilibrio”, “Ricostruire e rafforzare le reti sociali”, “Riportare residenti in centro”, “Stop a nuovi alberghi”, “Sconti e facilitazioni per riportare immobili nel mercato degli affitti residenziali”. Nei lunghi mesi della pandemia Firenze ha scoperto il vuoto lasciato dall’industria del turismo. Il crollo dei redditi per molti fiorentini e delleContinua a leggere ⇒

Prosegue, su un quotidiano locale, il dibattito sul turismo della paccottiglia, il fiorentinissimo turismo di massa. Bene, anzi perché? Si continua a chiedere qualità e bellezza, paroline sfuggenti, però di gran moda nel Rinascimento senza fine. Ieri abbiamo scoperto che il grembiule con le parti intime del David è unaContinua a leggere ⇒

La pandemia ci consegna tante novità. Il futuro di Firenze, per esempio, sarà in mano a una nuova figura esistenziale: i residenti temporanei. E chi sono? Si chiamano startuppers, smart-workers, figaccioni, studenti stranieri targati Usa, turisti parecchio slow. Figure che, nei piani del Comune, dovrebbero ripopolare il centro storico e,Continua a leggere ⇒