Logica, solidarietà e buonsenso vorrebbero che a ricevere per primi i vaccini fossero non le persone più a rischio di infezione, ma quelle più a rischio di sviluppare malattia grave o morire, in seguito all’infezione. La tragica mole di dati consegnataci dall’anno appena trascorso permette di individuarli senza incertezze: iContinua a leggere ⇒